Bonjour Monsieur Monet

Bonjour Monsieur Monet

In queste immagini, inserite all’interno di cornici dalle forme fluide, si fondono più scene con diversa unità temporale ma uguale unità spaziale.
La prospettiva, tema centrale della poetica di Chiara Dynys, è la stessa in tutte le scene, come suggerisce, in mancanza di riferimenti più precisi, la provenienza della luce, ma supera in queste opere il confine spaziale diventando prospettiva temporale, attraverso la ripetizione dello stesso soggetto in posizioni sempre diverse che guidano l’occhio dello spettatore da un capitolo all’altro.

I fiori si avvicinano e si allontanano o semplicemente attraversano l’immagine da un lato all’altro, evocando alcune delle ultime opere di Monet, dove l’artista, ormai parzialmente cieco, dipinse tele di grandi dimensioni.

Close
Search